A Midnight summer nightmare

Pubblicato su Italieni il Luglio 30, 2008 da angryeli

Dopo una lunga, lunghissima assenza da questi schermi non posso che tornare più inviperita di prima. E i motivi sono tanti. Ma prima un po’ di aggiornamenti di questi mesi di assenza in cui:

  • ho dato gli ultimi esami tranne l’ultimo che riservo per settembre se non mi sciolgo prima;
  • ho superato l’esame del delf b1 in modo inaspettatamente buono;
  • sono stata in vacanza a Santorini e un week end lungo a Follonica;
  • il mio prof mi ha stravolto l’impianto della tesi a una settimana dalla chiusura di tutte le biblioteche del mondo e ciò ha provocato una vera e propria caccia al libro e all’articolo;
  • sono stata al concerto dei subsonica a carpi.

Nel frattempo non sono mancato i motivi per rovinarmi l’estate. D’altronde, poteva un cotale governo non provocarmi incubi degni dei peggiori stati febbrili??? Potremmo cominciare dal lodo Alfano. Di tutta la questione, mi sconvolge più la risposta del PD che non il provvedimento in sè (potevamo aspettarci altro???). E purtroppo in questi giorni, mi sento molto più vicina (ahimè) al signor Di Pietro che a chiunque altro in parlamento. Poi possiamo continuare con la questione rom, immigrati. Siamo arrivati a dichiarare lo stato d’emergenza e a schierare l’esercito come unica soluzione possibile al problema della gestione dei flussi migratori. Poi potremmo passare alle questioni più economiche con le novità sui precari, su Alitalia.

In questi giorni ho poi maturato un profondo odio, che alcuni maschietti potrebbero definire vetero femminista, verso le pubblicità della TIM in tv e radio. Possibile che l’unico modo per pubblicizzare una promozione di messaggi gratuiti sia quello di usare delle ragazze e farle passare per delle p*****e? Avete presente la pubblicità della ragazza che manda un messaggino a mezzo mondo dicendo ai tipi coinvolti che saranno papà? oppure quella in cui sempre una ragazza manda un messaggio a tanti ragazzi, guarda caso, scusandosi per averli traditi? Ma possibile che nessuno dica nulla?? Che passi inosservato un deliberato atteggiamento sessista nei confronti dell’immagine della donna media???

Vive la tollerance!!!

Pubblicato su Italieni con i tag , , , , , il Maggio 15, 2008 da angryeli

Di questi giorni che mi impongo di scrivere in francese e di studiarlo in vista dell’esame, non posso non scrivere almeno il titolo in lingua gallica pur commentando cose tutte italiche…

Tanto per cambiare si parla di violenza e di intolleranza….

Parto dai fatti di Verona, fatti che mi hanno profondamente colpito, che sono già nel dimenticatoio della coscienza italiana. Come si può essere arrivati a tal punto? Perchè non c’è stato un cavolo di commento su questo rigurgito di squadrismo (vista l’impossibilità di evocare il fascismo senza essere tacciati di voler spolverare vecchi scheletri nell’armadio)? Perchè l’unico momento di dibattito (per modo di dire perchè come Santoro ha condotto la puntata mi ha fatto venire il nervoso) è stata la puntata della settimana scorsa di AnnoZero? Eppure è qualcosa di più ampio se sei viene poi a scoprire che anche altri ragazzini scoperti a fare atti di bullismo contro un loro compagno di scuola avevano il computer (ma penso anche la testa) piena di materiale neo nazi, se siamo finiti sulla stampa di mezzo mondo se, per salutare la vittoria del sindaco di Roma, si fa ricorso al saluto fascista.

Passo per la formazione del nuovo governo dove magicamente Silvio è riuscito ad inserire ben 4 donne, il politicamente resuscitato Scajola cui non è bastato aver fatto i danni che ha ordinato a Genova nel 2001, un ominide che ha già fatto incazzare mezzo mondo arabo, un altro ominide che alcuni anni fa si è fritto il cervello con un ictus e tanti fidi cagnolini nei posti che contano a sua Telemittenza.

Ma il colpo di genio è stato mettere Maroni agli Interni e già i primi risultati si sono visti. Oggi basta accendere il tg per vedere che a Napoli il problema non sono più i rifiuti prodotti dal nostro consumo ma altro tipo di rifiuti (che molti considerano tali), i rom. Ebbene, dopo la poco chiara vicenda di questo fallito rapimento di bambina in un quartiere periferico di Napoli (non lascerei la porta di casa aperta se ho paura che mi entrino in casa a rubare!?!), si è definitivamente aperta la caccia al romeno…non importa se sia clandestino (fino a prova contraria ormai non sono clandestini perchè sono cittadini comunitari!!! se lo ricordi signor Ministro) se sia un rom o semplicemente sia nel posto sbagliato al momento sbagliato…basta fare piazza pulita!!!

E sinceramente fa un po’ schifo che il Pd campano sostenga questa violenza indiscriminata, questo voler fare di tutta un’erba un fascio. Fa ancora più schifo che un sondaggio di IPR Marketing per Repubblica metta in luce come il 67% della popolazione intervistata si senta minacciato dai rom e il 58% dagli extracomunitari, che l’unica soluzione che viene individuata sia quella di eliminare i campi nomadi e espellere tutti i rom dall’Italia…

Evviva la tolleranza…

Siamo in una botte di ferro

Pubblicato su Italieni con i tag , , , , il Aprile 28, 2008 da angryeli

Fantastica intervista de ‘El Pais’ dedicato allo sceriffo d’Italia, il mitico Giancarlo Gentilini from Treviso. Come riporta Repubblica di oggi (ma consiglio anche l’intervista pubblica su ‘El Pais’)(http://www.elpais.com/articulo/internacional/aplico/fascismo/catolicismo/elpepiint/20080427elpepiint_8/Tes)

‘Io applico il fascismo e il cattolicesimo.’ Giancarlo Gentilini, il vicesindaco leghista di Treviso, ha svelato al quotidiano spagnolo El Pais a chi s’è ispirato per realizzare la sua politica di ‘tolleranza zero’ verso immigrati, nomadi, prostitute, gay, lavavetri, ambulanti e graffitari che gli ha meritato una certa fama a livello nazionale. Gentilini, che s’è vantato di essere lo ’sceriffo d’Italia’ (tempo fa propose la ‘pulizia etnica degli omosessuali’) ha ammesso di ‘aver imparato dal fascismo l’ordine e la disciplina’, insegnamenti che poi ‘ha applicato durante i suoi due mandati da sindaco’. ‘Fui educato alla mistica fascista -ha confessato- l’amore per il tricolore, le leggi e il prossimo’. il vicesindaco di Treviso, ricordando i suoi 9 anni al collegio San Pio X, ha spiegato di ispirarsi pure ‘alle leggi del cattolicesimo’, rispettando ‘la religione di stato ed eliminando gli intenti di costruire moschee’. E quindi ha proclamato di ‘applicare il vangelo secondo Gentilini’, ovvero, ‘la tolleranza a doppio zero e il rispetto delle leggi’. Dopo aver ricordato ‘di non essere xenofobo’, ha però subito precisato di ‘odiare le prostitute’ e di ‘non tollerare i nomadi’.

Penso che quanto dichiarato da costui si commenti da solo. Certo che un leghista ha un bel coraggio a dire di amare il tricolore. E purtroppo non penso arriveranno scomuniche da Roma verso chi si proclama 5° evangelista… 

25 aprile

Pubblicato su Uncategorized con i tag , , , , , il Aprile 25, 2008 da angryeli

Considerazioni in una giornata importante per quanti hanno ancora una coscienza civile.

1) Festa della Liberazione. I modi di festeggiare sono tanti, certo non passa inosservato quello di chi si appresta ad essere il “nuovo” presidente del consiglio. Cotanto uomo ha, infatti, deciso di fare l’alternativo e di festeggiare con l’onorevole Ciarrapico, non proprio un simbolo di quanti si sono sacrificati a vario titolo per la liberazione del nostro paese dal nazifascismo. A questo episodio, si sommano la telefonata di Pansa a Storace e le dichiarazioni dello stesso sulla necessità di rivedere la Resistenza, non negarla. A questo punto, continuo a dubitare della sanità mentale del povero Pansa: per carità, ognuno è libero di cambiare opinione ma per lo meno eviterei di continuare a parlare in nome della Verità. Continuo a pensare che già i conti con la storia i partigiani li abbiano fatti, accettando che la Resistenza sia stata ridefinita come guerra civile.

2) Vday2. Penso che il signor Grillo abbia decisamente esagerato. Va bene il Vday ma non il 25 aprile che dovrebbe essere, ma ahimè non è, festa di tutti. Perchè non farla in una qualsiasi altra giornata?

3) Vicenda violenza alla Storta. Adesso viene fuori che forse si tratta di un non caso, di una costruzione per alimentare un po’ di malcontento e favorire Alemanno nell’elezione a sindaco. La cosa gira da alcuni giorni per mail e oggi compare pure su Repubblica. La cosa è abbastanza inquietante per il fatto che si sta giocando sulla pelle di persone reali, che alimenta ancora di più tutto questa ossessione per la sicurezza ma di fatto eludendo la questione centrale (come già nel precedente caso di stupro a Roma), quella della violenza sulle donne. Oggi tutti invitano al silenzio e al rispetto per il dolore della vittima ma solo qualche giorno fa dal caso sono nate proposte ai limiti dell’incredibile (mi spiace Rutelli ma il braccialetto mi sembra la cavolata del secolo), del caso si è abbondantemente cibata questa campagna elettorale cannibale e sensazionalistica. Ma dà ancora più fastidio la strumentalizzazione del caso. In altre città, quasi in contemporanea, si sono consumati crimini simili ma nessuno ha messo in dubbio la sicurezza di quelle città. Nè tantomeno si è avviata la caccia allo stupratore perchè in alcuni casi si è trattato di violenza tra i civili italiani (è il caso della ragazzina vittima di violenza di gruppo) o tra gli incivili rumeni (una donna abusata per una settimana in una campo nomadi). Nessuno interviene. Ma si torna a fare la voce grossa se un moldavo o rumeno uccide due pensionati nel veronese e il sindaco minaccia il ricorso alla pena di morte. Perchè in questo cavolo di paese devono sempre valere due pesi e due misure? PERCHE’? Perchè non si interviene contro l’uomo in generale violento contro la donna in generale in quanto vittima di un abuso contro la sua integrità fisica? Perchè non si interviene a prescindere dalla nazionalità dell’aggressore e della vittima?

4) Dibattito sulla ministra spagnola alla Difesa incinta. In Italia fa scalpore che una donna possa assumere il controllo della difesa e che lo faccia in attesa di un figlio, dichiarando che dopo il parto tornerà presto al lavoro perchè le cure del figlio verranno condivise con il marito. Coro di protesta al grido di strumentalizzazione della maternità, di scandolosa costrizione al lavoro di una donna in avanzato stato di gravidanza. Io, invece, sono tra le poche che gioiscono davanti a una scelta che una volta tanto scardina li stereotipi di genere, normalizza una scelta di vita, premia il merito. Tutte cose a milioni di anni luce da noi. Dove purtroppo la vita di un giovane trentenne può essere raccontata attraverso il non acquisto di una scatoletta di tonno (Il Venerdì).

5) Esame di antropologia. Questo esame mi sta facendo veramente male. A parte non capire metà dei concetti espressi in quelle 200 pagine, quell’altra metà comprensibile anche ai digiuni di antropologia mi fa veramente deprimere. Un fantastico saggio di Pietro Clemente che esordisce commentando il ruolo che il resto del mondo ha nella stampa italiana. In via d’estinzione se non inestistente. Un po’ come il fatto che la morte di Aimè Cesaire sia stata data solo dal Manifesto. Non un personaggio di attualità ma comunque un grande pensatore e poeta, il primo a dare riscatto alla pelle nera.

Riflessioni semi serie

Pubblicato su Italieni, Oi barbaroi con i tag , , , il Aprile 18, 2008 da angryeli

Non so da dove partire in queste riflessioni che mi si accalcano dentro. Vorrei dare risposte a troppe questioni e quindi, forse, è meglio mettere un po’ di ordine.

1) Una domanda non mi fa dormire la notte. Chi è quel benedetto sondaggista ingaggiato dal PD? Vorrei proprio saperlo per fargli qualche domandina volta a verificare che almeno sappia leggere e scrivere visto le sparate che ha permesso di far fare con i suoi numeri… A tal proposito, capisco la delusione di quanti si siano tappati il naso e abbiano votato PD alla luce di questi dati così confortanti sulla presunta (a questo punto non vera) parità tra PD e PDL e poi la realtà delle urne sia stata così diversa e surreale. Rimango io stessa un po’ amareggiata perchè davanti a così impressionanti proclami di rincorsa e recupero mi sono fatta convincere. E un po’ mi arrabbio nel sentire i commenti dell’establishment piddi sul miracolo fatto da Veltroni. Delle due l’una. O i sondaggi non erano veri fin dall’inizio e quindi il PD ha mentito agli elettori italiani e questo mi deluderebbe parecchio. O l’elettore medio italiano che partecipa ai rilevamenti è un buffone che si diverte a falsare le risposte per non so quale spietata voglia di non so che.

2) Mi convince l’analisi fatta da Ilvo Diamanti su Repubblica di qualche giorno fa in merito al crollo inaspettato di SA, in parte ripreso anche da Gianni Cuperlo, relativa allo slittamento di voti non tanto verso il PD (solo in minima parte), quanto verso la Lega (più marcato). Ormai non possiamo ridurre la Lega (come superficialmente ho fatto anche io) a fenomeno da baraccone o catalizzatore di un voto di protesta. Hanno ragione quanti sostengono che ormai le richieste e gli snobismi di certo/a centro-sinistra/sinistra abbiamo irreparabilmente rotto il sodalizio con gli operai o in generale i lavoratori della grande industria. Ormai per le battaglie portate avanti siamo ben distanti dalle esigenze di quello che resta della classe operaia (se ancora esiste) e siamo molto più vicini all’aria fritta che piace a tanti pseudo intellettuali. La Lega ha intercettato un malcontento che esiste ma che non ha avuto risposta nè da SA nè dal PD. Che comunque non avrebbero potuto vincere per il non successo del governo Prodi. Comunque si sarebbe perso, nessuno però si aspettava una deblacle del genere. Mi auguro che i compagni della SA siano di capaci di capire dove hanno sbagliato. Ho già capito che nel PD non c’è al momento spirito critico sufficiente non per martoriarsi i cosiddetti ma solo per capire e migliorare in futuro. La sinistra serve. Punto.

3) Nel frattempo, comincio a godermi un po’ dei casini che già affliggono i nuovi trionfatori. Sono curiosa di capire quanto la componente di AN nel PDL manderà giù il successo e le relative richieste della Lega. Sono curiosa di capire chi metteranno in quale scranno… Sono curiosa di capire se finalmente in Italia anche la destra è capace di mettere persone capaci nei punti chiave…le premesse sono per un governo di buffoni…se penso alla possibile ministra Carfagna mi viene da piangere (non riesco a ridere)…si profilano per lei o i Beni Culturali o il Welfare o la Famiglia…penso alla povera Brambilla…dopo tanto lavoro dovrà essere ripagata…penso alla Bongiorno…non poteva che andare alla Giustizia il difensore dei mafiosi…

Per completare il quadro, che più fosco non si può, ci metto anche che i nostri cari cugini spagnoli hanno eletto un presidente moderno che ha modificato il ministero degli affari esteri in ministero degli affari esteri e cooperazione internazionale (scusate la deformazione professionale ma purtroppo so già che questo settore nei prossimi anni non sarà minimamente considerato dai nostri futuri governanti…). Meglio tornare sui libri…l’esame di antropologia si avvicina…

…e ho trovato l’invasor!

Pubblicato su Italieni con i tag , , , , il Aprile 15, 2008 da angryeli

Stamattina, dopo aver realizzato che irrimediabilmente non ce l’abbiamo fatta, ho canticchiato queste parole. Non voglio passare per catastrofista o che, solo ho paura.
Le elezioni ci hanno dato la fotografia del paese che siamo: un paese di piccoli, grandi egoisti, troppo impegnati a guardare solo al nostro piccolo orticello (non ne voglio fare un caso emblematico ma quanto successo alla senatrice Levi Montalcini rende in modo lampante il clima che si respira), un paese di perbenisti ed ipocriti, un paese di furbi che hanno messo alla loro testa il re dei furbi.
La virata a destra c’è stata e molto netta. Mi spaventano i proclami di chi, a pochi giorni dal voto, ha dichiarato Mangano un’eroe nazionale e la volontà di rivedere i libri di storia. Mi spaventano gli uomini in verde con i loro fucili pronti a sparare a vista. Mi spaventano certe alleanze non proprio trasparenti che stanno uccidendo la legalià in mezzo paese (in primis il caso Sicilia dove Anna Finocchiaro non ce l’ha fatta). E nel frattempo penso a cosa succede sull’altra sponda del Tirreno…sì in Spagna, dove ZP (Zapatero,come lo chiamano i quotidiani spagnoli) ha appena formato il governo: 9 donne e 9 uomini (se inseriamo anche ZP), la più giovane ministra ha 31 anni, una donna è a capo, incinta (fa notizia anche se non dovrebbe), della Difesa. In compenso qui da noi, il futuro capo del governo sostiene che in Italia quello che ZP ha fatto in Spagna non si può fare. E perchè? Perchè in Italia prevalgono gli uomini.
Non voglio commentare le dichiarazioni di Grillo, un’altro ipocrita…evidentemente lui con il nano al governo può bellamente continuare a fare il moralista de noatri…e in questo il V***A te lo meriti in pieno, my dear…

Prese di distanza

Pubblicato su Italieni il Marzo 27, 2008 da angryeli

Ci sono prese e prese di distanza… Mi riferisco a quel che succede in questa strana campagna elettorale e a quello che succede in quel del Vaticano.
Infatti, possiamo partire dal fatto che nessuno al Vaticano si sia degnato di informare il pastore tedesco del fatto che in Tibet, a migliaia di kilometri dal suo comodo e lussuoso ufficio, centinaia di monaci subivano la repressione del governo cinese…grande gaffe internazionale, in parte giustificata con il richiamo alle difficili relazioni con la Cina per via della presenza di una chiesa cattolica bicefala…della serie ‘orate per me, per gli altri se ne resta…’
Potremmo, poi, guardare alle dichiarazioni del neo-convertito Magdi Allam che, dopo aver ricevuto il battesimo il giorno di pasqua, ha dichiarato che l’islam è una religione intrinsecamente violenta e quindi meglio abbracciare il più pacifico cattolicesimo…secca presa di posizione del Vaticano che prende le distanze da Allam…ma alcune domande sorgono spontanee: 1) c’era proprio bisogno di farsi battezzare il giorno di Pasqua dal papa in persona (e la poca stima che ho per Allam viene ulteriormente ridotta)? 2) siamo sicura della intrinseca pacificità del cattolicesimo? Dicono niente crociate, reconquista, indice, santa inquisizione, connivenze con i principali regimi dittatoriali europei e latinoamericani?
Infine, la chicca, la ciliegina sulla torta, le dichiarazioni della candidata presidente del consiglio Daniela Santanchè, la quale si è dichiarata orgogliosa di essere fascista se questo significa contrastare il pensiero unico e l’egemonia culturale della sinistra. Ma soprattutto precisando di essere in buona compagnia perchè questo è condiviso da Ratzinger e da Ruini…siamo ancora in attesa di una netta presa di posizione da parte del Vaticano!

Stop the Clash of Civilazation

Pubblicato su Oi barbaroi il Marzo 23, 2008 da angryeli

Ogni tanto la rete produce qualcosa di carino e youtube lo pubblica. Lo metto in condivisione perchè merita…

Mondi paralleli

Pubblicato su Uncategorized il Febbraio 20, 2008 da angryeli

In questi giorni di paramalattia, non so che cos’ho ma non sto in formissima, e di riposo forzato, anche grazie all’assenza dei prof di cui sto seguendo le lezioni, la mia mente febbricitante vaga e lavora. Penso da fuori si senta molto il cigolio che produce il mio povero cervellino arrugginito.
Non ho fatto grandi pensieri, ma solo alcune considerazioni che esulano dalla politica, una volta tanto. Considerazioni che riguardano la natura umana. Mi chiedo come fanno certe persone a vivere non dico fuori dal mondo ma diciamo molto ai margini di quello che definirei vivere comune o vivere medio? Io capisco la voglia di specializzarsi, di studiare tanto, di riuscire ma a tutto c’è un limite, seconde me almeno. Io non sono capace di limitare i miei interessi al mio solo ambito di studio, o forse il mio ambito di studio è così variegato che dentro ci finiscono tante di quelle cose che poi è difficile separarle. Ma comunque c’è sempre una dimensione privata, qualcosa che esula da tutto e da tutti. Per me è la danza del ventre, è fare un giro in centro a vedere lo scintillio delle vetrine, è entrare in un negozio e provare di tutto ma uscire senza nulla per il solo gusto di aver fantasticato di essere altro, è comprare a 25 anni un paio di converse fucsia di paillettes di hello kitty, è andare dal parrucchiere per farmi sentire coccolata per un’ora. C’è gente per cui tutto questo è solo una perdita di tempo, non per estrema maturità o chissà cos’altro. Semplicemente è un sacco di tempo sottratto alla studio, alla ricerca maniacale di cose assurde. Che forse però per questa persona hanno senso. La dimensione personale, umana è anche ritagliarsi ogni tanto una sera, un pomeriggio da DEDICARE COMPLETAMENTE A QUEL MATTO DEL MIO ADORABILE MOROSO  (:-p) per fare quattro chiacchiere con le amiche dell’università, chiacchiere che non c’entrano nulla con l’università ma in cui si ride, si scherza. Per alcuni anche questo è una perdita di tempo, o comunque da ridurre solo ai momenti in cui non c’è qualcosa di più dotto da fare. Una posizione che si ribalta se però penso agli anni che verranno, alle mille incertezze, al mio orgoglio che mi dice di staccare in fretta il cordone ombelicale familiare, subito dopo l’università, appena si trova un lavoro decente, non perchè mi stia stretto ma per dimostrare che i sacrifici che i miei a vario titolo hanno fatto hanno fruttato qualcosa. E mi confronto invece con chi pensa ad un mondo di rose e violette, fatto di un lavoro dove ci si alza quando si vuole, si lavora quando e come si vuole, dove si fa solo e soltanto il lavoro per cui si è studiato. Mi chiedo: ma se malauguratamente questa persona non riuscisse a fare quello per cui ha studiato negli ultimi 5 anni, che fa in alternativa??? Il tutto è reso particolarmente snervante da un’abbondante dose di ingenuità o di buonismo, dove comunque ogni cosa la si deve giustificare, nel bene o nel male. Come la storia dei fumetti di asterix in latino regalati ad un prof, “perchè in fondo ha un’animo biricchino anche lui”…ogni tanto mi sembra veramente di vivere in un mondo parallelo..vorrei qualcuno mi dicesse che non sono da ricovero psichiatrico.

Getsemani

Pubblicato su Italieni, Uncategorized il Febbraio 12, 2008 da angryeli

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Scenario degno di Jesus Christ Superstar. Non c’è che dire, mr Ualter, hai scelto proprio la location adatta in cui, circondato da vergini agnellini con cartelloni in puro stile primarie made in USA, hai pacatamente chiuso la porta ad ogni assurdo alleanza con quei cattivoni mangiabambini della cosa rossa. Meglio avere le mani sciolte per un possibile avvicinamento ex post con le vergini della cosa bianca e dell’udc.