Archivio per Giugno, 2007

Scusa ma…

Posted in Italieni on Giugno 28, 2007 by angryeli

Scusa ma…perchè c’è stata questa corsa all’incoronazione di Veltroni a salvatore del Pd?

Scusa ma…dove stanno le scelte partecipate, il popolo delle primarie, la possibilità remota di presentare altre candidature altrettanto credibili?

Scusa ma…perchè dobbiamo decidere ora il candidato alle prossime elezioni politiche, che ci saranno non fra 1 anno, nè 2 ma fra 4 lunghissimi anni? E il Prodi nazionale che fine ha fatto?

Scusa ma…in tutta sincerità Veltroni è sì una bravissima persona ma non mi sembra questo astro nascente della politica italiana…in ordine penso sia stato direttore de l’Unità, vicepresidente del Consiglio durante il governo Prodi I, segretario del Pds, sindaco di Roma..non mi sembra proprio un novellino…

Scusa ma…alla fine il Pd non doveva essere questa novità, doev i partiti che lo hanno generato avrebbero pian piano ridotto il loro peso? Da Ds mi chiedo “E questo annuncio in pompa magna di Fassino come lo definiamo”?

Popolo italico, habemus secretarium Partitum Democraticum, Valterius Veltronii…

I love Kapuscinski

Posted in Uncategorized on Giugno 12, 2007 by angryeli

Ho appena finito di leggere “In viaggio con Erodoto”. Che bello! Che bello farsi guidare tra passato e presente, tra gli antichi egizi, i persiani, i greci, la battaglia di Salamina e poi piombare come niente fosse nell’India degli anni ‘60, nell’Africa scossa dal fermento indipendentista, vedere il Mediterraneo di Algeri senza esserci mai stata.

Ed è ancora più bello sapere che dopo aver finito questo volume, nella mia libreria ce n’è già pronto un’altro, sempre di Kapuscinski, “L’altro” che non aspetta che di farsi leggere.

Push Bush Out

Posted in Oi barbaroi on Giugno 7, 2007 by angryeli

Ci risiamo. Di nuovo una città assediata per il Suo arrivo. Di nuovo al vertice del G8 non si concluderà nulla. Tutto per colpa Sua.

Gli strali della amministrazione americana contro Russia e Cina colpevoli di non rispettare i diritti umani possono francamente tornare al mittente.

Questi due giganti mondiali non brillano certo per umanità e certezza del diritto, basta vedere la repressione in occasione del Gay Pride, la mano dura usata in Cecenia, tanti piccoli omicidi per far tacere la stampa, la pena di morte,…potrei continuare all’infinito ma queste cose le sappiamo benissimo.

Quello che non accetto è che a fare la predica sia chi ha le mani sporche di sangue, di molto sangue.

Chi non ha ratificato nessuna convenzione internazionale per i tribunali penali internazionali? Gli Stati Uniti.

Chi, in barba al diritto internazionale, si è permesso di costruire una prigione dove i detenuti non hanno diritto ad un equo processo, dove si commettono violazioni dei diritti fonadamentali dell’uomo e dove nessuno (media, opinione pubblica, ong,…) ha accesso…leggi Guantanamo? Gli Stati Uniti.

Chi ha ancora un sistema sanitario elitistico, che ti ammette alle cure mediche solo dopo aver spulciato per bene la tua dichiarazione dei redditi e dopo aver dimostrato che curandoti non sarai a carico del servizio sanitario nazionale per il resto della tua vita? Gli Stati Uniti.

Chi non sta lavorando per la riduzione dei gas serra per evitare le catastrofi che si profilano a livello ambientale a causa del surriscaldamento del pianeta e chi ha di fatto gelato i lavori del G8 di Heiligendamm dicendo che non ci sono margini per ridurre ulteriormente il limite ai gas serra? Gli Stati Uniti.

Non sono queste violazioni dei più elementari diritti umani? Potrei continuare e aggiungerne tantissimi (vedi anche l’eliminazione dalle liste elettorali di larga parte dell’elettorato afro americano). Ma nessuno si sogna di dire al signor Bush e al suo entourage che stanno prendendo una pessima piega anche loro in materia di libertà fondamentali. Più ci penso e più mi vengono in mente violazioni…il Cermis, Abu Ghraib, l’omicidio Callipari,…tutti in casi in cui gli Stati Uniti si sono sottratti al giudizio della comunità internazionale.

A maggior ragione sostengo la protesta dei cittadini di Trastevere e vorrei essere con loro ad “accogliere” il signor Bush…non tollero la sua arroganza, il suo imporre un week end d’inferno ad un quartiere perchè il Presidente degli Stati Uniti d’America vuole visitare Santa Maria in Trastevere e la Comunità di Sant’Egidio. Fossi stata in questi ultimi mi sarei rifiutata di aprirgli le porte.

Per questo con tutto il mio cuore sarò telepaticamente a urlare “PUSH BUSH OUT”!!!!

Caro Romano

Posted in Italieni on Giugno 3, 2007 by angryeli

Caro Romano,

 

proprio non ci siamo! Mi permetto di parlarti francamente perchè sono molto delusa.

Delusa dal fatto che il mio presidente del consiglio, che ho contribuito ad eleggere, prima durante le primarie, poi durante le elezioni politiche, si sia riempito la bocca di tanti e banali luoghi comuni sui giovani.

Da te proprio non me lo aspettavo: perchè sei stato il primo a ringraziare quelle migliaia di giovani elettori che hanno permesso al centro sinistra di vincere bene le elezioni della Camera, perchè sei stato l’unico candidato che ha parlato dei nostri problemi, che li hai posti nella sua agenda di governo.

E ora che sta per nascere il futuro della politica italiana, il Pd, i futuri elettori dello stesso ne sono esclusi dalla sua costituzione formale. Liquidati con frasi che suonano così: “se ci sono giovani in gamba, il posto se lo prendono” oppure “non vedo nessuno che si fa avanti”.

 

Caro Romano, per favore, esci dal tuo ufficio e vedrai che di giovani disposti a farsi avanti ce ne sono ma sono bloccati, frustrati, disillusi, delusi.

Siamo delusi da un sistema Italia che fa acqua da tutte le parti: dalla scuola e dall’università dove la nostra istruzione si impoverisce sempre di più, al mondo del lavoro dove molti di noi, la maggioranza, vivono in un perenne stato di precarietà.

Lo sai bene perchè questi sono punti critici da cui partiva il tuo programma di governo che ci dava finalmente un motivo in più per non rassegnarci.

È la gerontocrazia che domina il nostro paese che ci sta uccidendo: uccide le idee, i sogni, le potenzialità, allarga a piacimento il concetto stesso di giovane per darsi spazio per sopravvivere.

E tu che sei stato anche presidente della Commissione Europea sai bene come l’Italia sia una strana anomalia nel panorama europeo. Siamo quelli che escono più tardi dalla casa materna, quelli che non decollano professionalmente prima di una certa età e quelli che per farlo fuggono in un altro stato.

Siamo così perchè tutti cadono nel tuo luogo comune: siamo una generazione che manca di iniziativa e di volontà. C’è tutta una classe dirigente che, come dice un proverbio cinese, stoltamente guarda il dito e non la luna che indica.

E invece vorrei dimostrarti che la mia generazione di idee, di sogni, di iniziativa e di volontà di fare e cambiare ne ha a bizzeffe. Solo non le viene dato modo di esprimerle, non le viene dato credito. Nessuno investe nella nostra istruzione, parlare di prestito d’onore in Italia è ancora tabù, il dibattito nelle università è ormai una rarità perchè il nostro metodo di insegnamento non si è adattato alle riforme del settore. Eppure, tra di noi, ci sono cervelli brillanti, capaci di analisi critica, di elaborazioni complesse. Ma chi ascolta le nostre idee?

La precarietà, il lavoro a contratto alla lunga inibiscono la volontà di avanzare proposte perchè il nostro contributo lì o altrove ha un scadenza. Chi può essere produttivo e brillante se a una settimana dalla scadenza del proprio contratto non ha ancora avuto conferme o proroghe e c’è l’assillo delle bollette da pagare? Dobbiamo nascondere i nostri titoli di studio se vogliamo almeno accedere al colloquio, per evitare di essere scartati perchè troppo istruiti, leggi laureati. Come possono allora emergere i talenti?

Eterni mammoni. Conosco pochi ragazzi che si fanno da soli il proprio lavoro, che rischiano per un idea, un sogno, perchè un qualsiasi istituto di credito li sostiene, ne conoscono di più che ci riescono ma perchè alle spalle hanno una famiglia economicamente solida. E conosco pochissimi ragazzi con un lavoro saltuario possono permettersi di vivere da soli, fare il mutuo per la casa, pagare le bollette e magari mangiare qualcosa. Perchè hanno smesso di dare credito ai nostri progetti ma lo danno a chi truffa migliaia di risparmiatori nelle scalate finanziarie?

Caro Romano, se potessi dare una risposta a queste mie, nostre domande avresti già fatto ciò altri non hanno: avresti teso un’orecchio e scoperto che noi ci siamo, spingiamo, urliamo. Abbiamo solo alcune catene che non ci permettono di volare. La nostra presenza nel Comitato del Pd non è una questione di poltrone. Potremmo anche averla ma sarebbe inutile se non ci fosse neanche un orecchio ad ascoltarci.