Archivio per Febbraio, 2008

Mondi paralleli

Posted in Uncategorized on Febbraio 20, 2008 by angryeli

In questi giorni di paramalattia, non so che cos’ho ma non sto in formissima, e di riposo forzato, anche grazie all’assenza dei prof di cui sto seguendo le lezioni, la mia mente febbricitante vaga e lavora. Penso da fuori si senta molto il cigolio che produce il mio povero cervellino arrugginito.
Non ho fatto grandi pensieri, ma solo alcune considerazioni che esulano dalla politica, una volta tanto. Considerazioni che riguardano la natura umana. Mi chiedo come fanno certe persone a vivere non dico fuori dal mondo ma diciamo molto ai margini di quello che definirei vivere comune o vivere medio? Io capisco la voglia di specializzarsi, di studiare tanto, di riuscire ma a tutto c’è un limite, seconde me almeno. Io non sono capace di limitare i miei interessi al mio solo ambito di studio, o forse il mio ambito di studio è così variegato che dentro ci finiscono tante di quelle cose che poi è difficile separarle. Ma comunque c’è sempre una dimensione privata, qualcosa che esula da tutto e da tutti. Per me è la danza del ventre, è fare un giro in centro a vedere lo scintillio delle vetrine, è entrare in un negozio e provare di tutto ma uscire senza nulla per il solo gusto di aver fantasticato di essere altro, è comprare a 25 anni un paio di converse fucsia di paillettes di hello kitty, è andare dal parrucchiere per farmi sentire coccolata per un’ora. C’è gente per cui tutto questo è solo una perdita di tempo, non per estrema maturità o chissà cos’altro. Semplicemente è un sacco di tempo sottratto alla studio, alla ricerca maniacale di cose assurde. Che forse però per questa persona hanno senso. La dimensione personale, umana è anche ritagliarsi ogni tanto una sera, un pomeriggio da DEDICARE COMPLETAMENTE A QUEL MATTO DEL MIO ADORABILE MOROSO  (:-p) per fare quattro chiacchiere con le amiche dell’università, chiacchiere che non c’entrano nulla con l’università ma in cui si ride, si scherza. Per alcuni anche questo è una perdita di tempo, o comunque da ridurre solo ai momenti in cui non c’è qualcosa di più dotto da fare. Una posizione che si ribalta se però penso agli anni che verranno, alle mille incertezze, al mio orgoglio che mi dice di staccare in fretta il cordone ombelicale familiare, subito dopo l’università, appena si trova un lavoro decente, non perchè mi stia stretto ma per dimostrare che i sacrifici che i miei a vario titolo hanno fatto hanno fruttato qualcosa. E mi confronto invece con chi pensa ad un mondo di rose e violette, fatto di un lavoro dove ci si alza quando si vuole, si lavora quando e come si vuole, dove si fa solo e soltanto il lavoro per cui si è studiato. Mi chiedo: ma se malauguratamente questa persona non riuscisse a fare quello per cui ha studiato negli ultimi 5 anni, che fa in alternativa??? Il tutto è reso particolarmente snervante da un’abbondante dose di ingenuità o di buonismo, dove comunque ogni cosa la si deve giustificare, nel bene o nel male. Come la storia dei fumetti di asterix in latino regalati ad un prof, “perchè in fondo ha un’animo biricchino anche lui”…ogni tanto mi sembra veramente di vivere in un mondo parallelo..vorrei qualcuno mi dicesse che non sono da ricovero psichiatrico.

Getsemani

Posted in Italieni, Uncategorized on Febbraio 12, 2008 by angryeli

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Scenario degno di Jesus Christ Superstar. Non c’è che dire, mr Ualter, hai scelto proprio la location adatta in cui, circondato da vergini agnellini con cartelloni in puro stile primarie made in USA, hai pacatamente chiuso la porta ad ogni assurdo alleanza con quei cattivoni mangiabambini della cosa rossa. Meglio avere le mani sciolte per un possibile avvicinamento ex post con le vergini della cosa bianca e dell’udc.

Cui prodest?

Posted in Italieni on Febbraio 5, 2008 by angryeli

Questa domanda mi frulla in testa da un po’ di giorni. Non mi riferisco alle elezioni in sè, perchè tanto ora come ora giovano solo a Mister B. (tra parantesi oggi mi hanno chiamato per un colloquio a banca Mediolanum…no comment). Mi riferisco a queste corse affannose a sinistra a prenotare la corsa in solitaria. Non ci vedo nulla di buono, anche se spero i fatti mi smentiscano. Io capisco che questa esperienza di governo sia stata difficile e intensa, che i motivi di tensione siano stati tanti e non trascurabili. Ma da qui a dettare diktat assurdi, a precludere ogni alleanza politica non fa’ altro che farci male. Perchè già in partenza siamo più deboli del centro destra che compatto andrà alle elezioni di aprile, siamo più deboli pro futuro, qualora si realizzasse la strana coincidenza politica che l’elettorato italiano dia ancora una speranza al centro sinistra, per creare una coalizione. Abbiamo già sbarrato la strada a questa ipotesi.
E poi possiamo parlare di rinnovamento. Non ditemi che Veltroni e Bertinotti rappresentano il nuovo che avanza. Alle elezioni di aprile ora non so chi voterò. Che depressione…

Caccia alle streghe

Posted in Italieni on Febbraio 3, 2008 by angryeli

Purtroppo i tempi sono quelli della caccia alle streghe. Questa volta parliamo di streghe così crudeli che decidono per problemi di salute, loro e del feto che portano in grembo, di abortire. E sono così cattive e così disumane che una folta schiera di medici si prodigherà a mantenere in vita questi feti anche contro il volere della madre. Parliamo di feti che avranno al massimo 22 settimane, una ‘vita’ troppo breve e troppo precaria perchè possa garantirne la sopravvivenza e la maturazione fuori dal grembo materno.
La questione solleva alla sottoscritta parecchie riflessioni.
1) Può un qualcosa che non può vivere da solo (e per vivere intendo respirare e nutrirsi non artificialmente) avere più diritti di una persona in carne e ossa che ha vita, una storia?
2) Chi ha il diritto di opporsi ad una decisione presa in piena coscienza e consapevolezza di quello che accade? Non basta semplicemente fare obiezione di coscienza?
3) Perchè non si può disporre in piena libertà del proprio corpo?
Altre volte mi sono espressa contro questa morale bigotta che vede le donne che devono ricorrere all’aborto come mostri in carne ed ossa, contro ogni misura che criminalizza una decisione che non è mai presa a cuor leggero ma che è frutto di un profondo travaglio interiore. Oggi ci risiamo. Perchè è ammissibile questa violenza? Di questo si tratta. Perchè costringerà di nuovo le donne ad praticare l’aborto in clandestinità per la paura di incorrere in un medico “resurrezionalista”?