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25 aprile

Posted in Uncategorized con i tag , , , , , on Aprile 25, 2008 by angryeli

Considerazioni in una giornata importante per quanti hanno ancora una coscienza civile.

1) Festa della Liberazione. I modi di festeggiare sono tanti, certo non passa inosservato quello di chi si appresta ad essere il “nuovo” presidente del consiglio. Cotanto uomo ha, infatti, deciso di fare l’alternativo e di festeggiare con l’onorevole Ciarrapico, non proprio un simbolo di quanti si sono sacrificati a vario titolo per la liberazione del nostro paese dal nazifascismo. A questo episodio, si sommano la telefonata di Pansa a Storace e le dichiarazioni dello stesso sulla necessità di rivedere la Resistenza, non negarla. A questo punto, continuo a dubitare della sanità mentale del povero Pansa: per carità, ognuno è libero di cambiare opinione ma per lo meno eviterei di continuare a parlare in nome della Verità. Continuo a pensare che già i conti con la storia i partigiani li abbiano fatti, accettando che la Resistenza sia stata ridefinita come guerra civile.

2) Vday2. Penso che il signor Grillo abbia decisamente esagerato. Va bene il Vday ma non il 25 aprile che dovrebbe essere, ma ahimè non è, festa di tutti. Perchè non farla in una qualsiasi altra giornata?

3) Vicenda violenza alla Storta. Adesso viene fuori che forse si tratta di un non caso, di una costruzione per alimentare un po’ di malcontento e favorire Alemanno nell’elezione a sindaco. La cosa gira da alcuni giorni per mail e oggi compare pure su Repubblica. La cosa è abbastanza inquietante per il fatto che si sta giocando sulla pelle di persone reali, che alimenta ancora di più tutto questa ossessione per la sicurezza ma di fatto eludendo la questione centrale (come già nel precedente caso di stupro a Roma), quella della violenza sulle donne. Oggi tutti invitano al silenzio e al rispetto per il dolore della vittima ma solo qualche giorno fa dal caso sono nate proposte ai limiti dell’incredibile (mi spiace Rutelli ma il braccialetto mi sembra la cavolata del secolo), del caso si è abbondantemente cibata questa campagna elettorale cannibale e sensazionalistica. Ma dà ancora più fastidio la strumentalizzazione del caso. In altre città, quasi in contemporanea, si sono consumati crimini simili ma nessuno ha messo in dubbio la sicurezza di quelle città. Nè tantomeno si è avviata la caccia allo stupratore perchè in alcuni casi si è trattato di violenza tra i civili italiani (è il caso della ragazzina vittima di violenza di gruppo) o tra gli incivili rumeni (una donna abusata per una settimana in una campo nomadi). Nessuno interviene. Ma si torna a fare la voce grossa se un moldavo o rumeno uccide due pensionati nel veronese e il sindaco minaccia il ricorso alla pena di morte. Perchè in questo cavolo di paese devono sempre valere due pesi e due misure? PERCHE’? Perchè non si interviene contro l’uomo in generale violento contro la donna in generale in quanto vittima di un abuso contro la sua integrità fisica? Perchè non si interviene a prescindere dalla nazionalità dell’aggressore e della vittima?

4) Dibattito sulla ministra spagnola alla Difesa incinta. In Italia fa scalpore che una donna possa assumere il controllo della difesa e che lo faccia in attesa di un figlio, dichiarando che dopo il parto tornerà presto al lavoro perchè le cure del figlio verranno condivise con il marito. Coro di protesta al grido di strumentalizzazione della maternità, di scandolosa costrizione al lavoro di una donna in avanzato stato di gravidanza. Io, invece, sono tra le poche che gioiscono davanti a una scelta che una volta tanto scardina li stereotipi di genere, normalizza una scelta di vita, premia il merito. Tutte cose a milioni di anni luce da noi. Dove purtroppo la vita di un giovane trentenne può essere raccontata attraverso il non acquisto di una scatoletta di tonno (Il Venerdì).

5) Esame di antropologia. Questo esame mi sta facendo veramente male. A parte non capire metà dei concetti espressi in quelle 200 pagine, quell’altra metà comprensibile anche ai digiuni di antropologia mi fa veramente deprimere. Un fantastico saggio di Pietro Clemente che esordisce commentando il ruolo che il resto del mondo ha nella stampa italiana. In via d’estinzione se non inestistente. Un po’ come il fatto che la morte di Aimè Cesaire sia stata data solo dal Manifesto. Non un personaggio di attualità ma comunque un grande pensatore e poeta, il primo a dare riscatto alla pelle nera.

Mondi paralleli

Posted in Uncategorized on Febbraio 20, 2008 by angryeli

In questi giorni di paramalattia, non so che cos’ho ma non sto in formissima, e di riposo forzato, anche grazie all’assenza dei prof di cui sto seguendo le lezioni, la mia mente febbricitante vaga e lavora. Penso da fuori si senta molto il cigolio che produce il mio povero cervellino arrugginito.
Non ho fatto grandi pensieri, ma solo alcune considerazioni che esulano dalla politica, una volta tanto. Considerazioni che riguardano la natura umana. Mi chiedo come fanno certe persone a vivere non dico fuori dal mondo ma diciamo molto ai margini di quello che definirei vivere comune o vivere medio? Io capisco la voglia di specializzarsi, di studiare tanto, di riuscire ma a tutto c’è un limite, seconde me almeno. Io non sono capace di limitare i miei interessi al mio solo ambito di studio, o forse il mio ambito di studio è così variegato che dentro ci finiscono tante di quelle cose che poi è difficile separarle. Ma comunque c’è sempre una dimensione privata, qualcosa che esula da tutto e da tutti. Per me è la danza del ventre, è fare un giro in centro a vedere lo scintillio delle vetrine, è entrare in un negozio e provare di tutto ma uscire senza nulla per il solo gusto di aver fantasticato di essere altro, è comprare a 25 anni un paio di converse fucsia di paillettes di hello kitty, è andare dal parrucchiere per farmi sentire coccolata per un’ora. C’è gente per cui tutto questo è solo una perdita di tempo, non per estrema maturità o chissà cos’altro. Semplicemente è un sacco di tempo sottratto alla studio, alla ricerca maniacale di cose assurde. Che forse però per questa persona hanno senso. La dimensione personale, umana è anche ritagliarsi ogni tanto una sera, un pomeriggio da DEDICARE COMPLETAMENTE A QUEL MATTO DEL MIO ADORABILE MOROSO  (:-p) per fare quattro chiacchiere con le amiche dell’università, chiacchiere che non c’entrano nulla con l’università ma in cui si ride, si scherza. Per alcuni anche questo è una perdita di tempo, o comunque da ridurre solo ai momenti in cui non c’è qualcosa di più dotto da fare. Una posizione che si ribalta se però penso agli anni che verranno, alle mille incertezze, al mio orgoglio che mi dice di staccare in fretta il cordone ombelicale familiare, subito dopo l’università, appena si trova un lavoro decente, non perchè mi stia stretto ma per dimostrare che i sacrifici che i miei a vario titolo hanno fatto hanno fruttato qualcosa. E mi confronto invece con chi pensa ad un mondo di rose e violette, fatto di un lavoro dove ci si alza quando si vuole, si lavora quando e come si vuole, dove si fa solo e soltanto il lavoro per cui si è studiato. Mi chiedo: ma se malauguratamente questa persona non riuscisse a fare quello per cui ha studiato negli ultimi 5 anni, che fa in alternativa??? Il tutto è reso particolarmente snervante da un’abbondante dose di ingenuità o di buonismo, dove comunque ogni cosa la si deve giustificare, nel bene o nel male. Come la storia dei fumetti di asterix in latino regalati ad un prof, “perchè in fondo ha un’animo biricchino anche lui”…ogni tanto mi sembra veramente di vivere in un mondo parallelo..vorrei qualcuno mi dicesse che non sono da ricovero psichiatrico.

Getsemani

Posted in Italieni, Uncategorized on Febbraio 12, 2008 by angryeli

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Scenario degno di Jesus Christ Superstar. Non c’è che dire, mr Ualter, hai scelto proprio la location adatta in cui, circondato da vergini agnellini con cartelloni in puro stile primarie made in USA, hai pacatamente chiuso la porta ad ogni assurdo alleanza con quei cattivoni mangiabambini della cosa rossa. Meglio avere le mani sciolte per un possibile avvicinamento ex post con le vergini della cosa bianca e dell’udc.

Eclissi

Posted in Uncategorized on Novembre 29, 2007 by angryeli

Aggiornamento spazio temporale del mio diario…
Di cose da dire ce ne sarebbero fin troppe, su troppi argomenti..
A partire dalla seconda discesa in campo del signor B., che grazie a firme che di giorno in giorno aumentano a vista d’occhio, forse anche io risulterò tra i firmatari, ha deciso di punto in bianco di far morire Forza Italia per creare qualcosa il cui nome ancora non si sa..mi chiedo ma gli iscritti, gli eletti avranno mai voce in capitolo? Sono tutti plebiscitariamente d’accordo? Penso al progetto legato al PD, almeno lì, nonostante le accelerazioni e le brusche frenate, la cooptazione e una genuina fede nel progetto, c’è stato un cambiamento approvato da due congressi di partito, ci sono persone che si sono mobilitate, che vi credono e che ci lavorano assiduamente…rimango sempre più convinta che la politica per il signor B. sia solo un fatto di marketing, un business come tanti altri con il solo lato positivo di evitare il carcere e i processi ad libitum…
Altra cosa che mi ha lasciato a bocca aperta per la faziosità, ma dal Resto del Carlino non ci si può aspettare altro, è il sondaggio lanciato sul giornale e sul sito sul disinteresse del governo italiano verso i giovani cittadini. In un confronto tra realtà europee, l’Italia figura come un paese il cui governo non sostiene l’uscita di casa dei propri bamboccioni. Mi sorge spontanea un precisazione..si sta varando con questa finanziaria un piano triennale di sostegno all’indipendenza giovanile, per la prima volta…qualcuno prima ci aveva mai pensato????
Infine, nota positiva…sono stata al concerto dei Subsonica a Bologna e mi è piaciuto un sacco..non posso certo equipararlo agli U2 perchè qualcuno altrimenti mi uccide però è stato veramente intenso…anche l’album mi piace un sacco…veramente impegnato e in sintonia con il mio status attuale…non poteva esserci fotografia migliore di una sazia e spenta civiltà destinata all’eclissi.

Hasta la victoria, comandante!

Posted in Uncategorized on Ottobre 9, 2007 by angryeli

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“Dicono che noi rivoluzionari siamo romantici. Sì, è vero, ma lo siamo in modo diverso. Siamo quelli disposti a dare la vita per quello in cui crediamo”
Ernesto Che Guevara

Responsabilità

Posted in Uncategorized on Settembre 21, 2007 by angryeli

Capita qualcosa di strano in questi giorni in Italia…sono convinta che se un marziano sbarcasse in questi giorni nel nostro buffo paese ne scapperebbe a gambe levate..

Per prima cosa…è mai possibile che da due settimane ormai non si parli altro che delle sparate del signor Grillo contro tutto e tutti? E’ mai possibile che non ci sia altro di cui parlare di più importante? Io mi chiedo se tutto ciò è normale…ringrazio il signor Grillo per aver portato in piazza tutte quelle persone che non hanno altro modo di esprimere il loro dissenso e disagio se non insultando chi sta più in alto di loro…potere e limite di questo buffo personaggio che lancia strali (e non voglio essere volgare per abbassarmi a cotanto livello) contro cani e porci e poi dagli stessi cani e porci prende soldi per i suoi spettacoli…vedi le partecipazioni ai convegni di Telecom, alle tante sventolate cene con i dirigenti Parmalat, gli spettacoli alle Feste de l’Unità…se io fossi una persona coerente e responsabile, non accetterei gli inviti di quanti io critico…

In secondo luogo, di responsabilità vorrei parlare anche della vicenda moschea di Bologna…responsabilità di un sindaco che ha deciso di fare dietrofront…innanzitutto, stiamo parlando di un diritto costituzionalmente riconosciuto a professare il proprio credo religioso…contro cui si stanno organizzando comitati di cittadini intimoriti dalla possibilità che la nuova moschea possa essere un covo di terrorosti…si crea a mio parere una spirale di odio e intolleranza che non facilita l’integrazione dei tanti immigrati di religione musulmana…perchè l’integrazione passa anche dal riconoscere il valore della religione altrui…per cui inviterei il signor sindaco di Bologna a favorire l’integrazione nella sua città…nella mia, la moschea è aperta alla cittadinanza, oltre ad un week end di confronto, a tutti coloro che lo vogliano…lo dimostrano i corsi di arabo e le numerosi tesi di laurea scritte con l’aiuto del centro culturale della moschea.

Infine, ultimo perchè merita solo questo posto, una buona dose di responsabilità dovrebbe essere fatta assumere dal ministro Mastella…forse è troppo impegnato a leggere il blog del signor Grillo per pensare a fare il suo lavoro, anzichè giocare ad un risiko molto rischioso che gli potrebbe valere la poltrona, ingiustamente attribuita di ministro della giustizia…

Maialate

Posted in Uncategorized on Settembre 14, 2007 by angryeli

La cronaca politica offre numerosi spunti di riflessioni in questi splendidi giorni di metà settembre…
Innanzitutto, questi fantastici candidati del Pd…dopo gli sbandieramenti a favore del ricambio generazionale, della parità di genere e di non so quali altre sparate, basta dare un’occhiata ai vari nomi in campo per accorgersi che il Pd nasce seriamente compromesso dai suoi padri illustri…parlo per le persone che conosco, per fama ma penso basti una piccola ricerca su google per sapere che non ci sono grandi volti nuovi, che i candidati a segretario regionale sono tutti esponenti di partito e che le donne e i giovani sono da cercarsi con il lumicino. Penso ai candidati emiliani..caronna è l’ex segretario dei ds bolognesi al momento ibernato in previsione di altro incarico; la signora costi, modenese diessina, è ormai una veterana delle partite perse..dove può candidarsi lei lo fa anche se a volte pecca di incoerenza; la forgia…basta guardare su wikipedia per vedere che è stato addirittura presidente di regione…proprio dei novellini, dei volti nuovi…e come al solito le donne, quelle che avrebbero dovuto essere la vera rivoluzione del Pd, dove sono? siamo alle solite…sono brave amministratrici, sono brave compagne, ma a conti fatti dove potrebbero portare aria nuova (e non cavalcare battaglie perse) non ci sono mai…mi sembra di leggere in tutto questo qualcosa di gattopardiana memoria..cambiare tutto perchè nulla cambi…
Altra maialata degna di nota sono le sempre colorite del sempre colorito Calderoli…non bastavano le polemiche locali, ora ci si mette pure lui a spararla grossa sulla questione moschee a Bologna…e quale migliore proposte per favorire il dialogo e stemperare le tensioni, se non proporre un maial-day sul terreno della futura moschea…evvai…a quando il ricovero in psichiatria?

La banalità del pregiudizio

Posted in Uncategorized on Settembre 11, 2007 by angryeli

Guardando in questi giorni le locandine dei quotidiani di Ravenna e ascoltando l’edizione regionale del tiggì3, ho scoperto o meglio confermato le mie ipotesi che anche quell’isola felice che è la mia regione è drammaticamente colpita dal virus dell’islamofobia.

Non mi innalzo a islamologa o altro, semplicemente da giovane cittadina, abbastanza istruita, mi scontro con prese di posizione degne di un clima da caccia alle streghe, in questo caso da caccia ai musulmani. Sia a Bologna sia a Ravenna si sta discutendo la costruzione di nuove moschee in città. Non penso ci sia nulla di male se una comunità religiosa chieda di essere riconosciuta anche ottenendo la possibilità di costruire, a loro spese (perchè l’islam non è una religione riconosciuta dallo stato italiano ma solo tollerata),  il loro luogo di culto. E invece cosa succede? Vespai ovunque, polemiche ovunque. Si sente parlare di pericoli per la sicurezza, di focolai di terrorismo, di degrado…

Ma perchè tutti questi pregiudizi? perchè una moschea dovrebbe degradare una zona di una città? perchè non pensare il degrado come un abbandono e non qualcosa prodotto da chi non vogliamo nei nostri bei quartieri residenziali? Perchè nessuno apre bocca se lo stato, il comune finanziano in parte la costruzione di una chiesa e se invece quattro gatti che pregano Allah si costruiscono il loro luogo di culto tutti gridano che ci stanno islamizzando? Quando impararemo che tutti hanno diritto di esistere anche se la pensano diversamente da noi, se hanno la pelle di un altro colore, se si chiama Mustafa anzichè Mario?

Un fine settimana particolare

Posted in Uncategorized on Settembre 10, 2007 by angryeli

Non capitano tutti i giorni fine settimana come quello appena passato. Sabato il gruppo Cooperazione Internazionale dei Ds di Modena, di cui faccio parte (e mi limito a questo per non tirare fuori polemiche degli scorsi giorni), ha organizzato un’iniziativa sul conflitto israelo-palestinese, molto interessante. Al mattino, in attesa dell’arrivo degli altri invitati, abbiamo accompagnato la dirigente del partito laburista israeliana in visita alla sinagoga nostra città, blindata per i funerali del tenorissimo Pavarotti. Come al solito, se si ascolta la comunità ebraica sembra che lo stato israeliano sia un mite agnellino vittima di quei cattivoni dei palestinesi…la verità è ben altra, ce lo dimostra il fatto che il mostro invitato palestinese originario è stato bloccato in aereoporto perchè, guarda caso, il suo visto non era autorizzato…e non parliamo di un parlamentare di hamas ma di fatah, quelli che Israele dovrebbe tenersi buoni per uscire dal caos locale…ma tant’è…in ogni caso, l’iniziativa è andata benissimo…circa 50 persone che per un’iniziativa organizzata alle 18,30 è una folla…

Week end particolare perchè la mia piccola città provincialotta è stata sbalzata nel jet set per i funerali del modenese più conosciuto che abbiamo (ma non preoccupatevi che tra poco ci sarà una modenese a rimpiazzare quel vuoto…io…)…nonostante la ressa da stadio fuori dal duomo per vedere i vips, devo dire che l’uscita del feretro dal duomo con le frecce tricolare e l’aria della turandot mi hanno profondamente commosso..si può dire di tutto sul Pava nazionale…non è stato molto oculato con il fisco italiano, non ha salvato l’umanità ma certo nel suo piccolo, con il Pava & friends ha allietato alcune serate estive della sua città natia…insomma, non tutti possono chiamare Bono Vox degli U2 quasi ogni anno, in un piccola e afosa città emiliana…e non tutti accettano l’invito a venire allo spettacolo del mitico coro del liceo classico san carlo, anche se la direttrice del coro è la sorella del tenorissimo…volente o nolente, il Pava nella vita di ogni modenese ha lasciato un piccolo segno e in qualche modo ci ha ringraziato…

Infine, domenica, nonostante qualcuno volesse andare alla partita del modena, sono andata alla festa de l’unità di bologna a sentire l’intervista di Lucia Annunziata a Segolene Royal..quella donna ha carisma (ed eleganza) da vendere….non una parola fuori posto, non un gesto smodato..solo un’enorme carica e vivacità che ti mette un’immensa voglia di fare addosso…se potessi, mi iscriverei al partito socialista francese solo per votarla e farla diventare segretario…ma soprattutto vedi lo scarto tra le nostre politiche e lei…vorrei diventare la futura Segolene d’Italia..e magari vincerle le elezioni…perchè la gente crede nella politica, in barba a tutti i beppe grillo del caso…

Back from Capo Verde

Posted in Uncategorized on Agosto 5, 2007 by angryeli

Già. Finite le vacanze. Stupende. Stupendo il posto, stupenda la compagnia (grazie Pusi). Se potessi ci sarei rimasta una vita intera: ho finalmente scoperto cosa si intende verde acqua, e poi spiaggie immense, quasi deserte. Peccato che…gli italiani in vacanza sarebbero da uccidere. E materiale per il mio libro sull’argomento ne ho trovato parecchio. Per cominciare, bambini urlanti, piagnucoloni che neanche Babbo Natale in persona con un container di regali potrebbe far tacere. Poi i fenomeni da villaggio, quelli che fanno tutte le attività dell’animazione anche se non sono capaci perchè altrimenti non possono dirso do essersi divertiti..in questo grande maestro è stato il mitico Gianni di Potenza…Infine, ultima chicca, il fascista laziale Flavio con tanto di tatuaggio di aquila e Duce sui polpacci che ha inscenato una protesta perchè, che indecenza, in un paese dove lo stipendio medio è di 200 euro, dove a Sal c’è solo sale, sabbia e un po’ di pesce, salta la luce e non è possibile preparare un pranzo da re, ma ci si deve accontentare di un piatto di pasta asciutta…a Capo Verde…

Nel frattempo, da osservatrice sociale quale sono, ammiri l’italiano medio e la vita italiana avendo la possibilità di vedere altri canali di informazione e capisci che l’Italia è un paese di buffoni. Informazione da rotocalco scandalistico di infima categoria, zero spazio per quello che non è occidentale, davanzali e fondoschiena femminili in ogni salsa…

In ogni caso, aldilà della fauna, un paese fantastico capace di farti sentire a casa, di condividere che il nuovo arrivato il poco che si ha a disposizione: mare, sabbia, sole e tartarughe!