Questa domanda mi frulla in testa da un po’ di giorni. Non mi riferisco alle elezioni in sè, perchè tanto ora come ora giovano solo a Mister B. (tra parantesi oggi mi hanno chiamato per un colloquio a banca Mediolanum…no comment). Mi riferisco a queste corse affannose a sinistra a prenotare la corsa in solitaria. Non ci vedo nulla di buono, anche se spero i fatti mi smentiscano. Io capisco che questa esperienza di governo sia stata difficile e intensa, che i motivi di tensione siano stati tanti e non trascurabili. Ma da qui a dettare diktat assurdi, a precludere ogni alleanza politica non fa’ altro che farci male. Perchè già in partenza siamo più deboli del centro destra che compatto andrà alle elezioni di aprile, siamo più deboli pro futuro, qualora si realizzasse la strana coincidenza politica che l’elettorato italiano dia ancora una speranza al centro sinistra, per creare una coalizione. Abbiamo già sbarrato la strada a questa ipotesi.
E poi possiamo parlare di rinnovamento. Non ditemi che Veltroni e Bertinotti rappresentano il nuovo che avanza. Alle elezioni di aprile ora non so chi voterò. Che depressione…
Cui prodest?
Posted in Italieni on Febbraio 5, 2008 by angryeliCaccia alle streghe
Posted in Italieni on Febbraio 3, 2008 by angryeliPurtroppo i tempi sono quelli della caccia alle streghe. Questa volta parliamo di streghe così crudeli che decidono per problemi di salute, loro e del feto che portano in grembo, di abortire. E sono così cattive e così disumane che una folta schiera di medici si prodigherà a mantenere in vita questi feti anche contro il volere della madre. Parliamo di feti che avranno al massimo 22 settimane, una ‘vita’ troppo breve e troppo precaria perchè possa garantirne la sopravvivenza e la maturazione fuori dal grembo materno.
La questione solleva alla sottoscritta parecchie riflessioni.
1) Può un qualcosa che non può vivere da solo (e per vivere intendo respirare e nutrirsi non artificialmente) avere più diritti di una persona in carne e ossa che ha vita, una storia?
2) Chi ha il diritto di opporsi ad una decisione presa in piena coscienza e consapevolezza di quello che accade? Non basta semplicemente fare obiezione di coscienza?
3) Perchè non si può disporre in piena libertà del proprio corpo?
Altre volte mi sono espressa contro questa morale bigotta che vede le donne che devono ricorrere all’aborto come mostri in carne ed ossa, contro ogni misura che criminalizza una decisione che non è mai presa a cuor leggero ma che è frutto di un profondo travaglio interiore. Oggi ci risiamo. Perchè è ammissibile questa violenza? Di questo si tratta. Perchè costringerà di nuovo le donne ad praticare l’aborto in clandestinità per la paura di incorrere in un medico “resurrezionalista”?
Finalmente la verità!!!
Posted in Italieni on Gennaio 31, 2008 by angryeliOra abbiamo la prova provata delle reali motivazioni che hanno portato Mastella, il mio caro amico, ad aprire la crisi di governo e tutto quello che ne è seguito…
“Rischiando io pure la galera, forse prima si va al voto e forse c’è qualche garanzia di evitare pure la galera”.
No comment. Please. Come anche bisognerebbe non commentare questo insano istinto suicida che c’è a sinistra a ingaggiare la lotta per chi avrà il migliore risultato correndo da solo…capisco il valore del detto ‘meglio soli che male accompagnati’, ma non tutte le compagnie sono uguali…
Rabbia
Posted in Italieni on Gennaio 24, 2008 by angryeliQueste sono le sere in cui ti puoi aggrappare solo a Winnie Pooh e urlare pacatamente tutta la tua rabbia, tutto l’odio di cui sei capace.
Questo ci meritiamo: a chi urla al pericolo della sinistra antagonista, massimalista, radicale, terrorista per la prossima crisi di governo vorrei solo dire “ve l’avevo detto” perchè non era lì che bisognava guardare ma più a destra, in questo magma di uomini che non hanno senso di responsabilità, senso dello stato, ma solo un grande fiuto per pararsi il loro didietro.
Questo si merita chi scontento del governo si è lamentato fin dal primo giorno perchè i risultati non arrivavano nel giro di pochi secondi.
Evidentemente per molti si stava bene quando si stava peggio. Per molti, non per me.
Che uomo!
Posted in Italieni on Gennaio 23, 2008 by angryeliAnche io vorrei avere un uomo come Clemente! Chi altro potrebbe rinunciare all’ambita poltrona di Guardasigilli della Repubblica Italiana per dichiarata solidarietà con la moglie, Sandra Lonato, presidente del Consiglio Regionale della Campania, accusata di tentata concussione, se non lui? Lui che impavido, apre la crisi di governo dopo che ormai aveva ottenuto dai suoi alleati politici il placet al voto sul suo documento che denunciava quella che secondo lui era una vera persecuzione politica. Il sostegno della maggioranza non bastava. Bisognava fare qualcosa di più eclatante come solo lui sa fare. E quindi, perchè non chiamare l’amico Silvio e sapere quanto era disposto a pagare per averlo dalla sua parte? Tanto uno in più, uno in meno con qualche problema con la giustizia dall’altra parte non cambia. E intanto tutto il partito di Mastella, cioè la sua famiglia allargata, si stringe intorno al nuovo San Sebastiano del XXI° secolo. Urla e grida al complotto, alla caccia all’uomo. Nessuno però che leva uno scudo in favore di chi sta facendo il suo lavoro, cioè i magistrati coinvolti nelle indagini. Non voglio passare per dipietrista, dio me ne scampi, ma almeno una volta lasciamo che ognuno faccia il suo lavoro e poi trarremo le dovute conseguenze. Ultimamente si ha il brutto vizio di urlare al complotto ancora prima che vengano formulati precisi capi di accusa.
Un altro uomo che vorrei proprio sposare è Veltroni. Fantastica la sua uscita sulla corsa in solitaria del Pd. Peccato che non si sia ancora reso conto che al momento la legge elettorale in vigore allunga di molto l’impresa solitaria e che, per quanto sia il capo temporale della città eterna, ancora non ha il potere di persuasione del suo omologo spirituale. Ogni tanto mi chiedo se Ualter vive veramente in Italia e non a Ualterland dove tutto è pacato, dove si può dire tutto e il contrario di tutto e nessuno si alza per fare notare la contraddizione. Nel frattempo, il Pd naviga in acque agitate. Chissà se la commissione statuto e quella valori riusciranno a superano l’indecisione cronica del suo segretario, a tagliare i ponti con un passato politico italiano che solo loro ancora rimpiangono (ebbene sì, Ualter e Mister B. parteciperanno insieme alla proiezione di un film documentario in memoria del più grande politico italiano, Bettino…spero che qualcuno non si stia agitando troppo nella tomba!!).
Sospendiamo ogni giudizio, anche se è difficile, e aspettiamo con il fiato sospeso i voti di oggi e domani. Incrocio le dita.
Eclissi
Posted in Uncategorized on Novembre 29, 2007 by angryeliAggiornamento spazio temporale del mio diario…
Di cose da dire ce ne sarebbero fin troppe, su troppi argomenti..
A partire dalla seconda discesa in campo del signor B., che grazie a firme che di giorno in giorno aumentano a vista d’occhio, forse anche io risulterò tra i firmatari, ha deciso di punto in bianco di far morire Forza Italia per creare qualcosa il cui nome ancora non si sa..mi chiedo ma gli iscritti, gli eletti avranno mai voce in capitolo? Sono tutti plebiscitariamente d’accordo? Penso al progetto legato al PD, almeno lì, nonostante le accelerazioni e le brusche frenate, la cooptazione e una genuina fede nel progetto, c’è stato un cambiamento approvato da due congressi di partito, ci sono persone che si sono mobilitate, che vi credono e che ci lavorano assiduamente…rimango sempre più convinta che la politica per il signor B. sia solo un fatto di marketing, un business come tanti altri con il solo lato positivo di evitare il carcere e i processi ad libitum…
Altra cosa che mi ha lasciato a bocca aperta per la faziosità, ma dal Resto del Carlino non ci si può aspettare altro, è il sondaggio lanciato sul giornale e sul sito sul disinteresse del governo italiano verso i giovani cittadini. In un confronto tra realtà europee, l’Italia figura come un paese il cui governo non sostiene l’uscita di casa dei propri bamboccioni. Mi sorge spontanea un precisazione..si sta varando con questa finanziaria un piano triennale di sostegno all’indipendenza giovanile, per la prima volta…qualcuno prima ci aveva mai pensato????
Infine, nota positiva…sono stata al concerto dei Subsonica a Bologna e mi è piaciuto un sacco..non posso certo equipararlo agli U2 perchè qualcuno altrimenti mi uccide però è stato veramente intenso…anche l’album mi piace un sacco…veramente impegnato e in sintonia con il mio status attuale…non poteva esserci fotografia migliore di una sazia e spenta civiltà destinata all’eclissi.
Normalità di un’Italia allo sbando
Posted in Italieni on Novembre 12, 2007 by angryeliSe già prima non trovavo nulla di affascinante nello sport più amato dagli italiani, da ieri proprio lo abolirei in toto. Inutile dare una versione di quello che è successo prima in quel benedetto autogrill della A1, poi fuori dagli stadi. Non capisco come due tifoserie avversarie debbano sempre arrivare alle mani, perchè una partita di calcio non possa essere vissuta come tale, cioè un momento di sana competizione sportiva tra “professionisti” del mestiere, sostenuti da cittadini amanti di tale sport che si divertono e tifano in modo civile. Purtroppo da troppo tempo ormai le partite di calcio, o meglio gli stadi non sono più luogo di gioco ma vere e proprie arene dove minoranze organizzate in branco di repressi, disadattati sociali e non so quale altro tipo di rifiuto sociale si recano non per guardare la partita ma per fomentare la reazione degli avversari. Ammetto non ho mai capito il tifo da stadio, i cori, gli urli, gli striscioni. Non ne ho mai capito il senso. Ieri, come ogni volta in cui il tifo sfocia in violenza fine a sè stessa, abbiamo toccato il fondo. Quello che è successo fuori da tutti gli stadi italiani, a Roma, alla sede del Coni è ancora più grave perchè non è stato scatenato da una rissa in uno stadio ma per l’uccisione di un tifoso che si stava dirigendo alla partita, quindi fuori da uno stadio, cosa questa che non avrebbe dovuto scatenare altre riflessioni. Detto questo, visto che parliamo di rifiuti sociali, i rifiuti si sono coalizzati, indipendentemente dalle varie tifoserie, per dare la caccia al polizziotto. Anche qui prevale la logica del capro espiatorio: l’errore del singolo essere umano viene immediatamente generalizzata ed estesa a tutto il corpo della polizia. Per carità, chiunque nel fare il proprio mestiere commette degli errori. Quando c’è di mezzo un morto le cose non sono mai semplici. Ma proprio non capisco il percorso mentale che porto migliaia di persone a mettere a ferro e fuoco intere città. Per cosa, poi? Vendicare la morte di questo ragazzo? Ancora una volta la mia scure cade contro i media. Incapaci di fare informazione, di prendere una seria posizione contro quello che stava succedendo, di evitare l’infiammarsi di altri focolai di tensione. Subito a trasformare in martire uno che, per sfiga sua, era nel posto sbagliato nel momento sbagliato. Non viene criminalizzata la follia ma passa per normalità che questi rifiuti sociali possano distruggere tutto quello che vogliono. La mia scure cade contro i dirigenti del calcio italiano che non hanno saputo prevedere la deriva che avrebbe preso quella domenica. Mi spiace che per colpa di pochi (ma che comunque sono troppi e troppo ben organizzati) molti debbano rinunciare ad una sana domenica di sport. Ma io gli stadi li avrei chiusi tutti. Avrei sospeso il campionato. Avrei imposto a questi rifiuti sociali di contribuire al ripristino della normalità, vale a dire lavori socialmente utili a vita…forse già spalare cacca sarebbe stato molto, troppo impegnativo.
Capro espiatorio
Posted in Italieni on Novembre 8, 2007 by angryeliDi questi tempi di caccia alle streghe, alcune riflessioni sorgono spontanee. Le vicende di cronoca e il relativo chiacchiericcio mediatico degli ultimi giorni lasciano sgomenti. Due fatti di cronaca simili, due modi diversi di raccontare e di far percepire alla gente il medesimo crimine, violenza sessuale e uccisione. La prima vicenda vede coinvolta una donna e un’immigrato romeno, la seconda una studentessa erasmus, il fidanzato italiano, la coinquilina americana e un conoscente congolese. Nel primo caso, si è arrivati all’esplosione del problema della convivenza con i romeni, nel secondo non si è scatenata nessuna polemica perchè i colpevoli sono due persone che in altri tempi avremmo detto civili o evoluti. Di fatto non si guarda al dato comune, cioè che per le donne è ancora troppo spesso facile morire di violenza. Una piaga sociale che non si riesce a curare. Ovviamente è molto più facile trovare comodi capri espiatori, in questo caso l’immigrato romeno. Da queste prime riflessioni emergono altre considerazioni. In primo luogo, il nostro paese non ha ancora imparato a gestire il fenomeno migratorio se non in termini di repressione e di finta risolutezza. Nè la Turco-Napolitano, nè tanto meno la Bossi-Fini hanno saputo creare un sistema che permetta agli immigrati di integrarsi e di preferire la legalità alla clandestinità. In secondo luogo, emerge il profondo razzismo che caratterizza il gene italico. A parole siamo tutti tolleranti e ben disposti, a patto che loro, i diversi, gli ospiti, adottino ogni nostro stile di vita, in barba alla diversità culturale e alla piena convivenza dei popoli e delle culture. Basta ascoltare la voce del popolino, le interviste ai tg, gli spazi di pseudo dibattito in tv, basta vedere le reazioni: ovunque scritte fasciste e razziste contro la razza oggi oggetto di odio.
Ieri è toccato agli ebrei, oggi ai romeni. Domani chi sarà il nuovo capro espiatorio per gli errori di una classe politica e per le paure di un paese fondamentalmente razzista?